“Penso quindi suono”


Nell’ultimo decennio la rivoluzione digitale ha massificato e appiattito il livello della qualità sonora nella musica. La registrazione analogica resta tutt’oggi insuperata, e le produzioni di massimo livello ne sono la riprova. I più grandi musicisti attuali continuano infatti ad utilizzare la tecnologia analogica anche se affiancata da quella digitale. E’ infatti noto a tutti gli operatori del settore che la registrazione di strumenti acustici realizzata col sistema analogico è l’unica che consente la massima fedeltà all’originale, dove invece i sistemi digitali inseriscono “miglioramenti virtuali” al suono, a volte indesiderati Queste differenze sono ovviamente più evidenti nei generi che fanno largo uso di strumenti acustici, quali la musica classica, il jazz, il rock, la musica etnica e popolare. Il Minirec si rivolge principalmente a chi considera il suono non un aspetto marginale della musica ma una sua componente essenziale .